martedì 27 giugno 2017

I colori e la natura



I colori e la natura


Danzano i colori
intorno a me,

li guardo,
danzo con loro,
vorrei essere una luce,
per farli sempre brillare.

Vorrei essere  un’ arcobaleno,
Che s’inarca verso il cielo
Sfoggiando i suoi colori
Con dolcezza e armonia.

Vorrei abbracciare i campi di  fiori,
i boschi e le foreste
il mare e le montagne
e perdermi nei loro colori infiniti.

I colori,
l’anima della natura
il suo linguaggio,
il suo sorriso, il suo dono.

°°°°°

Graziella Torboli

giugno 2017


giovedì 22 giugno 2017

Attimo



Attimo

Stormi di leggiadre rondini,
si rincorrono, alte  nel cielo,
fra  nuvolette  rosate
dal tramonto.

Un gabbiano si posa
sul tetto della casa vicina,
e lancia un grido stonato,
rumoroso.

Scende la sera.
Il mare,
separato da case e alberghi,
non lascia udire il suo mormorio.

Mi giunge il suo profumo
e odo con la mente
l’infrangere delle onde
sulla spiaggia sabbiosa.

°°°°°°
Graziella Torboli
Giugno 2017

mercoledì 21 giugno 2017

Sogno



Sogno

Lingue  di fuoco
bruciano  il presente,
il risveglio  di un vulcano,
che pareva spento.

Lotta il presente,
con la mente  alata,
rincorre  nei cieli,
nuvole  dorate.

Sparisce il tempo,
nel sogno d’oblio,
e appare l’infinito
che non conosce  l’-io-.

°°°°°
Graziella Torboli
2017



lunedì 1 maggio 2017

Chi sono?


Chi sono?
  
Son allegra, ma anche - no.
Son sincera, ma anche - no.
Son gentile, ma anche - no.
Son paziente, ma anche – no.
Son superba, ma anche - no.
Son generosa, ma anche - no.
Son creativa, ma anche -  no.
Son coraggiosa, ma anche – no.

Sono, sono, sono.........
Ma io, chi sono?

„ L’essere, ma anche -  no“
é la nostra veritá,
é un punto di incontro
o un punto di scontro,
fra illusione e realtá
fra chiarezza e oscuritá.

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Graziella Torboli
1 maggio 2017

mercoledì 1 marzo 2017

La Vanità



La Vanità

Questa mattina, al sorgere del sole, mi sono incantata a guardare il cielo e i colori dell’alba.
Uno spettacolo di sublime bellezza, che mi ha fatto  pensare allo sbocciar di un fiore.
Poi il mio pensiero ha incominciato a vagare e mi sorpresi a pensare alla vanità.
La natura non è vanitosa, ma noi, suoi figli, lo siamo. „Come mai ?“ mi sono chiesta. Non ho trovato la risposta ma mi è venuto da riflettere sulla vanità. Che cos’è la nostra vanità?

È quella cosa che offusca la nostra integrità, come un’ombra che ci oscura quando crediamo di brillare.
La vanità ci porta ad ostentare ciò che non siamo ma che vorremmo essere.
La vanità si nutre di elogi e finzioni, compiacendosi di tutto ciò che a lei si inchina.
È di grande importanza individuare“ la nostra vanità“ per evitare che invada  la nostra vita e diventi, come si suol dire:“ la serva padrona.“


°°°°°°
Graziella Torboli

1 marzo 2017


domenica 8 gennaio 2017

Cercar le stelle...



 Cercar le stelle.....


Non giova cercar le stelle
nei cieli del passato,
o cercar la vita, nel vissuto,

La vita é come l'acqua,
che scorre morbida,
senza indugio e senza sosta,

cerca , trova, prende,
ma non trattiene nulla,
cerca e trova il suo percorso,
sempre nuovo, sconosciuto,

brilla rilucente al sole,
abbraccia la pioggia,
sorride al cielo,
e scorre... scorre.....ma non rincorre.

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Graziella Torboli
gennaio 2017



giovedì 5 gennaio 2017

un sorriso rosa



Un sorriso rosa

Mi piace alzarmi di buon mattino e assistere al sorgere del sole.
Questa mattina il cielo mi ha sorriso, o almeno io l’ho interpretato cosí.
Ammirando a levante il cielo terso e dipinto dai colori dell'aurora, ho notato una nuvoletta, era l’unica ad occupare lo spazio celeste. Era di colore rosa dorato e aveva la forma di una grande bocca sorridente. Sono rimasta affascinata a guardare questa insolita immagine. Ho preso per me questo sorriso e guardandola ho detto“ grazie“.
Dopo pochi minuti era completamente sparita.
Ora, sorge il sole.

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Graziella Torboli 
gennaio 2017