martedì 23 marzo 2021
L’Energia ci unisce
Oggi giorno è usanza fare supposizioni, fare notizia con previsioni fantasiose per poi condividerle sui social media.
Anche la scienza vola dal micro al macrocosmo e fa le sue supposizioni.
Tutti siamo alla ricerca.
Allora posso fare delle supposizioni anch’io.
Se il nostro tenore di vita sta influenzando negativamente la natura del nostro pianeta,
quanto puó incidere su noi stessi?
La scienza dice che alla base di tutto c'è l’energia.
Produciamo energia e riceviamo energia. L’energia cosmica puó incidere su di noi in modo favorevole ma anche sfavorevole. Puó darci o toglierci la vita.
Anche noi produciamo energia, favorevole, ma anche sfavorevole.
L’energia che noi stiamo producendo, non solo condiziona negativamente la natura, ma anche noi stessi.
Il nostro mondo é sottomesso alla cupidigia e questo non crea energie positive, quelle che alimentano la nostra forza vitale e di conseguenza ci fanno sentire bene.
Siamo sottoposti a poteri politici che portano sofferenze e ingiustizie di ogni genere.
Lo sviluppo mondiale ci fa sentire incapaci di affrontare la realtá. Troppe paure, troppe ansie, troppe insicurezze, troppo dolore… e troppo materialismo.
Le nostre energie positive sono in declino e di conseguenza diventiamo vulnerabili fisicamente.
Partendo dal punto di vista che abbiamo un’energia creativa e una distruttiva, c’é da chiedersi, perché abbiamo permesso all’energia distruttiva di divampare tanto.
Come é possibile danneggiare se stessi in tal maniera? È completamente contro natura.
Geneticamente siamo tutti legati, tutti simili, tutti fonte di energia.
L’energia che produciamo passa da uno all’altro, ci condiziona in modo positivo ma anche negativo, puó renderci forti ma anche deboli.
Un esempio: vi siete mai chiesti perché, dopo aver trascorso alcune ore con una persona vi sentiti stremati anche senza aver fatto sforzi fisici? La persona puó essere una qualunque ma anche una persona alla quale siete affezionati, o un conoscente qualunque o un estraneo. Ma puó succedere anche il contrario, ci si puó sentire leggeri e felici.
Da queste persone possiamo difenderci evitando di incontrarle. Ma come possiamo difenderci da un’energia negativa di massa che ci condiziona inconsapevolmente?
Non é semplice nuotare contro corrente o navigare contro vento, é faticoso.
Ma al momento non ci sono alternative per difenderci. Dobbiamo faticare per produrre energie positive e far sí che ritorni l’equilibrio nella nostra vita.
Abbiamo smarrito l’obiettivo, il legame con la natura, la nostra spiritualitá, la nostra identitá.
Peró abbiamo trovato un Virus che ci unisce tutti in una vera pandemia.
Non trovate analogie in questo progetto della natura?
Graziella Torboli
14 marzo 2021
lunedì 22 febbraio 2021
Riflessione sul Tempo
Come possiamo definire una cosa che deriva solo dal nostro ciclo solare? Come possiamo definire universale il Tempo?
Se avessimo un ciclo solare diverso, come tanti altri pianeti, il Tempo scorrerebbe diversamente.
Cos’é il Tempo? È qualcosa che non si vede, non si sente, non si tocca.
È una cosa immaginaria, costruita dagli esseri umani.
Il Tempo é un fenomeno terreno, il nostro Tempo.
Io mi chiedo: il nostro Tempo é il Tempo?
Il Tempo, abbinato all’infinito é come dire X e Y o 0 e 0. Non vedo altro modo per definirlo.
Puó la nostra immaginazione definire il Tempo infinito o l’Infinito?
Ci si puó provare.
Il fatto é, che tanto il Tempo come l’infinito superano il limite della nostra immaginazione e da quí, l’impossibilitá di definirli.
Noi crediamo di sapere cos’é il Tempo perché lo abbiamo materializzato.
Il Tempo é denaro, non sprecare Tempo, risparmia Tempo, verrá il Tempo ecc.
Ma quando parliamo di Tempo ci rendiamo conto che parliamo di qualcosa che non esiste?
Che non si puó definire? Che non si puó immaginare?
°°°°°
Graziella Torboli
febr. 2021
lunedì 18 gennaio 2021
en poc de paze
Poesia in dialetto di Riva
En poc de paze
Slargo i brazi, vardo n’ su,
vardo el cel e digo, grazie,
No so a chi, no so a cosa,
ma so che ghe qualcun
che varda n’zo.
Sento gioia nel cor,
me vei da rider,
me vardo ‘ntorno
e no vedo nisum.
Sero i oci, vardo la vita,
e vedo en sdravel de confusiom.
Fora l’è strof,
no ghe gnanca na stela,
e mi som chi mi sola,
che ascolto el foc de la fornela.
°°°°°°
Graziella Torboli
18 gennaio 2021
mercoledì 6 gennaio 2021
Un'alternativa efficace
Un’alternativa efficace
Questi nostri „arresti domiciliari“ grazie al Coronavirus, mi offrono molto tempo per pensare.
Quasi a zero la comunicazione con il mondo esterno. C’è la TV che mi distrae, ma non mi reca un gran conforto. A volte la tristezza tenta di togliermi la luce, ma io non le do l’importanza che lei si aspetta e non rimane a lungo. Parlo con me stessa e mi faccio coraggio.
A tutti noi mancano gli stimoli che ci danno la comunicazione e la libertá di agire. E mi chiedo : ma la nostra vita dipende solo da ció che viene da fuori o abbiamo anche delle possibilitá dentro di noi? È possibile che questa nostra esistenza , dominata dal consumismo, ci abbia resi sordi e ciechi a ció che chiamiamo : la nostra vita:? È possibile provare degli stimoli di gioia anche senza effetti speciali? Sono molto di moda gli effetti speciali, pare che senza di loro il mondo diventi incolore e noioso. Per effetti speciali intendo tutto ció che ci abbaglia e viene usato affinché un niente diventi tutto.
Mancando all’improvviso questi stimoli, sorgono disagi di ogni genere e ci trova impreparati. A questo punto dobbiamo diventare creativi e mettere in azione la nostra forza vitale o meglio dire : la nostra sostanza vitale.
mercoledì 23 dicembre 2020
Cielo e mare
AUGURO A TUTTI LA FELICITÁ CHE SI PUÓ SENTIRE, IN DUE, FRA CIELO E MARE.
BUON NATALE E BUON ANNO NUOVO !!!!!!!!